

Flow è uno dei fangame più conosciuti dell'originale Yume Nikki, realizzato da lol. È uno dei spin-off più oscuri, noto per la sua atmosfera inquietante e per l'abbondanza di orrori corporali e immagini di ospedale, incentrato su una ragazza di nome Sabitsuki (さびつき) che entra nel suo mondo dei sogni tramite il computer per esplorare la sua mente e raccogliere gli effetti. Flow è uno dei fangame più tradizionali, fedele agli elementi di gioco dell'originale. Gli effetti vengono raccolti in un paesaggio onirico cupo e sublime, lasciando all'utente l'interpretazione degli eventi e dell'assenza di una trama esplicita. Le uniche differenze che sembrano distinguere questo gioco da Yume Nikki sono l'argomento più concreto (gli aspetti più profondi del paesaggio sembrano avere una somiglianza più precisa con parti del corpo umano, mentre l'ambiente di Nikki richiede un pensiero più interpretativo per essere analizzato) e l'inclusione di tre finali invece di uno solo. La trama principale del gioco è simile a quella di Yume Nikki originale, in quanto è un gioco sandbox con poche restrizioni all'esplorazione. Devi raccogliere i venticinque effetti per sbloccare due dei tre finali e tre casse per ottenere il terzo.
Come Yume Nikki, poco si sa del protagonista principale, una ragazza di nome Sabitsuki, di cui si conosce veramente poco. Simile a Madotsuki, protagonista di Yume Nikki, Sabitsuki vive in un appartamento con un letto, un unico console per videogiochi, una televisione e, soprattutto, un computer personale che utilizza per entrare in uno stato chiamato "flow". Mentre è in flow, Sabitsuki (e il giocatore) entrano in una realtà immersiva e surreale legata alla sua psiche, che può esplorare per trovare 25 "effetti". Chi esattamente sia Sabitsuki, cosa abbia vissuto e persino che tipo di mondo abiti dipende interamente dall'interpretazione del giocatore, basandosi su ciò che vede ed esperisce durante il flow.